Il Progetto

Soggiorno estivo di un mese in Italia

CASA ORTO: la nostra casa italiana

Lo scopo del programma è sollevare i bambini dalle preoccupazioni relative alle radiazioni provenienti dagli incidenti nucleari di Fukushima Daiichi del marzo del 2011, sostenere la loro salute psicofisica e contribuire all’aumento delle loro autodifese, aiutandoli anche a sviluppare autonomia e curiosità in una cultura diversa dalla loro.

Il programma prevede un soggiorno collettivo di un mese in CASA ORTO: la nostra casa italiana. In questo ambiente, che noi di Orto dei Sogni riteniamo sano e protetto, i bambini trascorreranno le loro giornate come in un’unica grande famiglia: giocheranno e collaboreranno con i compagni sia giapponesi che italiani facendo in modo premurosocose semplici ma fondamentali per la vita.
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Un mese di soggiorno potrà sembrare breve ma essere liberi dalle preoccupazioni legate alle radiazioni, mangiare cibi sani e non contaminati e fare una “vita da bambini” aiuterà ad eliminare le sostante radioattive dal corpo e ad aumentare le difese immunitarie dei bambini che così potranno mantenere meglio la loro salute psicofisica. I risultati positivi di questi soggiorni in Italia sono stati ampiamente dimostrati dalle esperienze di accoglienza dei bambini di Chernobyl che continuano dal lontano 1986.

I bambini di Fukushima, che convivono ogni giorno con lo stress e l’ansia delle radiazioni, sono solo bambini indifesi. Sono come “apolidi” nel loro paese, il Giappone, dove il governo stesso promuove tuttora l’energia nucleare. Le ricerche dell’epidemiologia ambientale e gli esami medici si limitano a raccogliere dati, ma questo non aiuta a prevenire. Il tempo non aspetta. Pensiamo quindi che sia opportuno e doveroso tendere una mano a questi bambini prima che si ammalino, senza aspettare gli appropriati interventi da parte di autorità e responsabili.

Durante il soggiorno, grazie alla collaborazione di Enti e Organizzazioni Sanitarie e Universitarie locali, ai piccoli ospiti giapponesi saranno effettuati esami del sangue e delle urine ed ecografie.


Chi sono i bambini ospiti?

I partecipanti saranno bambini residenti nella prefettura di Fukushima, soprattutto nelle zone in cui l’esposizione alle radiazioni è superiore rispetto agli altri luoghi, e bambini di famiglie che non possono trovare cure e riposo lontani dalle proprie case per motivi economici e sociali. La fascia di età sarà dai 7 ai 12 anni. Condizione imprescindibile è che i bambini stessi mostrino spontaneamente il desiderio di vivere questa esperienza all’estero.

Perché il programma si svolge in Italia?

Dopo l’incidente di Fukushima dell’11 marzo 2011, abbiamo ricevuto tante dimostrazioni di solidarietà dagli italiani che ci chiedevano: “Possiamo fare qualcosa?”. Abbiamo così capito che qui in Italia c’erano tanti sostenitori che, grazie alla loro calorosa ospitalità e al loro radicato spirito di beneficenza, avrebbero voluto fare qualcosa di veramente concreto per i bambini delle zone colpite.
Inoltre l’Italia ha vissuto da vicino gli effetti dell’incidente nucleare di Chernobyl del 26 aprile 1986. Da allora un elevato numero di famiglie, enti e organizzazioni di beneficenza ha partecipato e partecipa ancora oggi ai programmi di soggiorno di bambini ucraini. Per di più l’Italia è un paese che ha detto NO al nucleare nei passati 2 referendum. Crediamo che questo sia lo sfondo sociale adatto a promuovere il nostro programma collaborando con la gente locale con esperienza nel settore.

Infine, grazie alla ricchezza della natura e della tradizione alimentare dell’Italia, alla creatività e allo spirito giocoso degli italiani che amano la famiglia e gli amici, i bambini giapponesi percepiranno diversi stili di vita e conosceranno tanti punti di vista. Amplieranno così la loro visione del mondo facendo sviluppare la loro curiosità. Siamo convinti che tutti questi elementi potranno far loro acquisire una maggiore forza di vivere.

Perché non Home-Stay ma Soggiorno di Gruppo

Pensiamo al bene dei bambini di Fukushima del Giappone, paese dell’estremo oriente 

Orto dei Sogni promuove un progetto dei soggiorni curativi in Italia adottando un format di soggiorno di gruppo, non di Home-Stay cioè i bambini ospiti in famiglie italiane, presso una struttura circondata dalla natura. Si tratta di un soggiorno estivo: passare l’estate in una “grande famiglia” condividendo varie attività tutti insieme.

Prima di tutto desideriamo che i bambini riprendano la salute psicofisica e ritrovino il coraggio di andare avanti verso la realizzazione dei propri sogni attraverso il programma costruito in base a tre principi fondamentali: il contatto con la natura, l’educazione alimentare e lo sviluppo di un senso di cittadinanza globale. Al fine di raggiungere questo obiettivo in un periodo limitato – un mese – e in un’ambiente confortevole per i bambini, abbiamo valutato che sarà meglio adottare un format di soggiorno di gruppo sia dal punto di vista della sicurezza che l’efficacia.

Essere ospiti in famiglie italiane, per i bambini giapponesi, sarà pieno di scoperte. Tuttavia si tratta di un’ambiente nuova dove le abitudini sono completamente differenti rispetto a quelle giapponesi, tra le quali il contatto fisico e l’abitudine alimentare. I bambini con la capacità linguistica limitata dovrà affrontare la cultura diversa e la fase in cui dovranno adeguarsi in una nuova situazione, incluso anche eventuale disturbo dai fusi orari, potrà aver una maggior possibilità di rischio di accumulare lo stress, piuttosto che avere le esperienze che arricchiscono la mente (Infatti abbiamo sentito dei casi negativi verificati nelle esperienze dei soggiorni in famiglie).

Per disintossicare e dare buone sostanze per il corpo e buone esperienze per la mente in un tempo limitato – 4 settimane –, è necessario seguire i seguenti punti:

  1. La vita regolare
  2. L’alimentazione equilibrata e ricca di enzimi naturali con la verdura e la frutta
  3. Rilassarsi in un’ambiente dove può regalare ai bambini la serenità sia per il corpo che per la mente

Inoltre i bambini potrebbero sentirsi male nella fase di disintossicazione, dovuta alle reazioni fisiche per la ripresa, e si sentiranno poco sicuri se non potessero comunicare le proprie condizioni fisiche in modo corretto agli adulti.

Noi giapponesi residenti in Italia sappiamo la differenza della cultura di entrami i paesi. Proprio questo motivo, organizziamo il progetto desiderando che i bambini capiscano la bellezza dell’Italia e “assimilino” i suoi valori con l’efficacia. Il programmo è pensato che i bambini facciano esperienze culturali attraverso gli scambi della gente della zona prendendo anche in considerazione del carattere individuale e il ritmo di ogni bambino.

Noi diamo priorità a realizzare un’ambiente dove possiamo affrontare ogni bambino e facciamo tutto il possibile  in modo che i piccoli a loro volta possano passare il soggiorno sereni, sicuri e sani. Ciò potrà regalare, pur indirettamente, la serenità ai genitori e famigliari dei bambini che li attendono in Giappone.


Progetto di stage

Orto dei Sogni di Milano ha introdotto nel febbraio 2015 un Progetto di stage in Convenzione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia con lo scopo di consolidare ulteriormente la gestione del soggiorno e lo scambio culturale tra il Giappone e l’Italia.
→ maggiori informazioni e la modalita di presentare la domanda 2017.


Vecchie edizioni dal 2012 al 2016

Puoi leggere tutti i report delle edizioni dal 2012 al 2016 in formato pdf.